PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI

ACCESSO: da Forlì e da Firenze per la SS 67 del Passo del Muraglione

CARTINA

   

ALLE SORGENTI DELL'ARNO, MONTE FALTERONA E MONTE FALCO

PARTENZA: Fonte Borbotto (Castagno d'Andrea - m 1.210)
COME ARRIVARE: - provenendo dal Passo del Muraglione, scendere al paese di San Godenzo e a sinistra per Castagno d'Andrea. Dal paese seguire l'unica strada che sale ancora per parecchi km fino a trovare un divieto di transito e un grande parcheggio nei pressi della Fonte;
- provenendo da Firenze seguire la SS 67 per il Passo del Muraglione fino a San Godenzo, poi come sopra.
ITINERARIO: dalla fonte il sentiero n° 17, con bel percorso in una bellissima faggeta, conduce alle sorgenti del Fiume Arno (m 1.272). Da qui il sentiero 3 porta rapidamente sulla panoramica vetta del Monte Falterona (m 1.854). Con il sentiero di cresta OO o seguendo le indicazioni per il Monte Falco (prima sentiero CT4 e SOFT GEA, poi OO), se ne tocca la vetta quotata m 1.857. Si raggiunge lungo il crinale Poggio Piancancelli e, quando si incrocia il sentiero che a destra conduce a Località Fangacci, si imbocca a sinistra una bella strada forestale che, con tornanti e lunga ma piacevole discesa, riporta a Fonte Borbotto.
NOTE: - tempo di percorrenza circa 6 ore A/R;
- dalla vetta del Monte Falterona e del Monte Falco si godono ampi panorami.
Tra il monte Falterona e il Monte Falco Dalla vetta del Monte Falco Sorgente dell'Arno Croce sulla vetta del Monte Falterona

 

DAL PASSO DELLA CALLA ALL'EREMO DI CAMALDOLI

PARTENZA: Passo della Calla (m 1.295)
COME ARRIVARE: da Forlì o da Poppi e Stia per la 310.
ITINERARIO: il lungo itinerario (andata e ritorno dal medesimo percorso), percorre la cresta spartiacque (sentiero OO) che dal Passo della Calla, con continui saliscendi, conduce fino al Gioghetto (m 1.239), prima di scendere rapidamente (sentiero 68 o 70) all'Eremo di Camaldoli (m 1.103). Lungo la cresta si toccano: il Paggiona (m 1.424), Poggio Scali (m 1.520), Prato al Soglio (m 1.350). L'Eremo appare all'improvviso, circondato dal fitto bosco e da un alto muro dentro al quale si raccolgono la chiesa, le casette dei frati, gli orti, ecc.
NOTE: - tempo di percorrenza 6 ore e mezza A/R;
- il sentiero attraversa in parte la Riserva Naturale di Sasso Fratino, dove tutto è lasciato alla natura che crea e distrugge;
- ottimo panorama si gode soprattutto da Poggio Scali;
- nonostante la presenza di molto turismo, attorno all'Eremo si respira ancora un senso di tranquillità e pace.
Fioriture sull'assolato crinale L'ingresso dell'Eremo di Camandoli Nella bella faggeta Poggio Scali: il punto più alto