PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI

ACCESSO: da Forlì e da Firenze per la SS 67 del Passo del Muraglione

CARTINA

   

SULLE TRACCE DEL DIVIN POETA: LE CASCATE DELL'ACQUACHETA

PARTENZA: San Benedetto in Alpe (m 500)
COME ARRIVARE: da Forlì per la SS 67
ITINERARIO: dalla piazzetta del piccolo borgo si stacca il sentiero 407 che corre lungo il torrente Acquacheta in suggestivo percorso fino ad arrivare alla famosa cascata che si ammira in tutta la sua bellezza. Il sentiero prosegue, attraversa il torrente ai piedi di un'altra cascata e sale sul lato opposto fino a raggiungere la sommità della cascata stessa. Il torrente che la forma attraversa un pianoro prativo; se ne percorre un breve tratto e si imbocca il sentiero 409 che lentamente sale lungo il crinale di Balze Trafossi, Monte di Londa e Monte del Prato Andreaccio (m 991). Da qui inizia la ripidissima discesa nel bosco fino a toccare San Benedetto in Alpe.
NOTE: - tempo di percorrenza circa 8 ore A/R;
- percorso molto bello ricco di spunti paesaggistici e storici.
Il Torrente Acquacheta Panorama Le cascate dell'Acquacheta Al prato dell'Andreaccio

 

NELLA FORESTA DI CAMPIGNA

PARTENZA: Campigna (m 1.077)
COME ARRIVARE: da San Benedetto in Alpe - Passo del Muraglione - Dicomano. Dopo km 3,5 imboccare la 556 fino a Stia, poi la 310 per il Passo della Calla, quindi Campigna (a 3 km dal passo).
ITINERARIO: dal parcheggio della piccola località, si imbocca una sterrata (sentiero 245) che, quasi in piano, seguendo le coste dei monti, si addentra lungamente nella "Foresta di Campigna" (con alti abeti una volta utilizzati per farne alberi di navi). Questa strada porta fino a Località Cullacce, segnalata da un cartello e dove la strada finisce. Si torna per un breve tratto sui propri passi fino ad incontrare, sulla destra, il sentiero 243 per il rifugio Ballatoio (m 977) piccola costruzione su di un dossetto spartiacque. Il sentiero prosegue con vari saliscendi sempre nel bosco ora misto di latifoglie fino a Villaneta (m 893) località segnalata fatta di due o tre case e da qui si rientra a Campigna.
NOTE: - tempo di percorrenza 5 ore e mezza A/R;
- percorso riposante e che può offrire l'improvviso avvistamento di cervi che numerosi abitano queste foreste.
Case di Villaneta Sorgente Rif. Ballatoio

 

SUI CRINALI DELLA VALLE DEL RIO FIUMICELLO

PARTENZA: Fiumicello (m 600)
COME ARRIVARE: - se ci si trova a Campigna scendere lungo la 310 fino a Corniolo e qui seguire le indicazioni per il Passo della Braccina dal quale si divalla sul borgo di Fiumicello;
- se si proviene da Forlì, raggiungere il Passo di Predappio, percorrere la valle del fiume Rabbi fino a Premilcuore e, poco oltre, (5 km) la deviazione per Fiumicello.
ITINERARIO: panoramico e lungo percorso ad anello che, dopo una prima salita (sentiero 307), raggiunta la Colla di Pian Mezzano (m 1.029), prosegue sul crinale con alterni saliscendi e molti punti panoramici; il sentiero (ora 301), tocca Poggio Bini (m 1.113) e dopo un altro buon tratto a mezza costa, piega decisamente a destra (sentiero 329) ormai sul versante opposto della valle del Rio Fiumicello. Si percorre tutto il crinale passando per il Passo di Coloreto (m 1.042); sul sentiero 303 si raggiunge Poggio delle Culle (m 1.075), il Monte Pozzone (m 989) da dove rapidamente a Fiumicello.
NOTE: - il percorso richiede, con le dovute soste, 8 ore A/R;
- si possono avvistare con facilità: caprioli, cervi e famiglie di cinghiali.
Antico mulino Laggiù... la valle Passaggio obbligato Panorama