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1. CAPITANO NEMO |
| DIFFICOLTA':
II/3 |
| DISLIVELLO:
240 mt |
| ESPOSIZIONE:
Ovest |
| QUOTA: 1300 mt |
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AVVICINAMENTO: dal
parcheggio della frazione Chiesa, ridiscendere la strada per circa 50
metri fino ad incontrare una stradina che porta ad un ponte il quale
permette l'attraversamento del fiume. Attraversare la pista da fondo che
corre lungo tutta la piana della valle e puntare direttamente alla base
della cascata (molto evidente fin dalla strada, la più a destra del
versante) risalendo il corto ed ampio canale (30 minuti). |
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RELAZIONE/DESCRIZIONE:
superare il primo salto (il più interessante) incontrando difficoltà che
vanno dai 75° ai 90° (S1, su ghiaccio, 60 mt); continuare su salti meno
impegnativi, ma per questo non da sottovalutare (65° con piccoli muretti
a 90°) (S2-S3-S4, su ghiaccio, tiri da 60 mt). |
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DISCESA: all'ultima sosta
traversare a destra (orografica) e ridiscendere facendo molta attenzione
fino al un larice con cordino da dove cominciano le doppie (tutte
attrezzate) per la discesa. La prima sulla verticale, dalla seconda
doppia spostarsi a sinistra (orografica) andando a prendere delle soste
attrezzate su roccia. In totale 4 doppie portano alla base della
cascata. |
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NOTE: bella cascata da non sottovalutare. Con la sua larghezza
permette la salita di più cordate contemporaneamente; per questo stesso
motivo le vie di salita possono variare a seconda di dove si decide di
salire. La parte superiore, essendo abbastanza appoggiata, dopo una
nevicata è un po' da "spazzare", quindi, se decidete, di fare questa
cascata dopo una nevicata portatevi una scopa, potrebbe servirvi. |
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