VALLONE DI BOURCET

ACCESSO: da Milano percorrere l'autostrada A4 fino a Torino; da qui imboccare la tangenziale seguendo le indicazioni per Savona; deviare verso destra all'uscita di Pinerolo. Percorrere interamente la bretella; successivamente imboccare la statale che porta al Sestriere e seguirla fino al paese di Roure. All'inizio del paese c'è il Bar-Ristorante "Cacciatori", di fronte si trova una stradina, imboccare quest'ultima e dopo circa 20 metri parcheggiare la macchina.

 

CARTINA

1. VIA DELLO SPERONE CENTRALE
SVILUPPO: 300 m
ESPOSIZIONE: Sud-Est
DIFFICOLTA': D+/TD- (V obblig.)
TEMPO: 4-5 ore
AVVICINAMENTO: dal parcheggio attraversare il ponte e imboccare la strada sterrata in piano in riva al fiume; raggiungere un'area pic-nic sotto grandi alberi, continuare lungo la strada, ora asfaltata, fin quando non si incontra un grande spiazzo (altra possibilità di parcheggio). Prendere la strada sterrata a sinistra che sale nel Vallone del Bourcet; poco prima di raggiungere la placconata con altre vie (nomi alla base: Per Elisa, Grido di Pietra,...) deviare a destra nel bosco (cartellino in legno attaccato ad un albero) raggiungendo in pochi minuti l'attacco della via (30 minuti).
RELAZIONE:
1° TIRO: risalire una bella placca grigia di 25 metri attaccando nel punto più basso della parete (V, V+).
2° TIRO: salire verso destra puntando uno strapiombo, superarlo direttamente (IV); continuare poi su una placca inclinata (V) e raggiungere una cengia inclinata dove si sosta.
3° TIRO: superare direttamente una serie di strapiombi e placche (V, V+).
4° TIRO: puntare alla grande cengia con piante salendo su una serie di placche (IV, V+).
5° TIRO: superare un breve salto (IV); proseguire poi lungo lo sperone che diventa verticale e raggiungere la sosta su di un terrazzino (V, V+).
6° TIRO: dopo aver superato un muro verticale (V+), proseguire facilmente per una decina di metri.
7° TIRO: continuare risalendo una fessura verticale (V, V+) e successivamente una placca (IV).
8° TIRO: raggiungere una cengia con sosta dopo aver superato una bella parete verticale ben appigliata (V, VI).
9° TIRO: superare a destra un tratto verticale (IV+), poi proseguire facilmente per 25 metri fino ad un bosco.
10° TIRO: nel bosco, spostarsi a destra puntando ad un grande diedro verticale; superarlo fino al suo termine; sosta su albero (IV, V, VI+).
11° TIRO: deviando a sinistra raggiungere un intaglio e successivamente il punto di sosta sulla parete a sinistra dello sperone (IV).
12° TIRO: dalla sosta attraversare verso sinistra (V), superare una bella spaccatura verticale (V), attraversare nuovamente a sinistra e salire fino ad un esiguo punto di sosta (V).
13° TIRO: alzarsi alcuni metri, aggirare uno spigolo verso destra; spostarsi ora, con delicata traversata (VI), verso destra raggiungendo placche più facili; risalire queste placche fino ad un comodo punto di sosta (IV+)
14° TIRO: seguire lo sperone fino al suo termine, sosta su albero (IV).
DISCESA: - doppie da 25 metri sulla via;
- possibilità di scendere anche a piedi: attraversare facilmente a sinistra nel bosco fino ad incrociare il sentiero che scende dallo Sperone dei Corvi, raggiungere la via ferrata che in breve riporta all'attacco della via e successivamente alla strada di fondovalle.
NOTE: - via interamente attrezzata a fix color azzurro (soste e protezioni intermedie); portare una serie di dadi e friends, possono essere utili, le protezioni a volte sono lunghe;
- l'itinerario percorre l'evidente sperone posto a sinistra della parete del Deltaplano; con i sui 300 metri di sviluppo risulta fra i più lunghi del Vallone del Bourcet;
- se non trovate subito la deviazione che porta all'attacco, poco più avanti è stata collocata una bacheca con lo schizzo di tutte le vie presenti sulle pareti della valle;
- arrampicata di media difficoltà, un po' discontinua, ma divertente e varia; sono molto belli gli ultimi tiri.
   
2. SPIGOLO GRIGIO
SVILUPPO: 180 m
ESPOSIZIONE: Sud-Est
DIFFICOLTA': TD- (V+ obblig.)
TEMPO: 2 ore e mezza, 3 ore
AVVICINAMENTO: dal parcheggio attraversare il ponte e imboccare la strada sterrata in piano in riva al fiume; raggiungere un'area pic-nic sotto grandi alberi, continuare lungo la strada, ora asfaltata, fin quando non si incontra un grande spiazzo (altra possibilità di parcheggio). Prendere la strada sterrata a sinistra che sale nel Vallone del Bourcet fino a raggiungere la bacheca dove si trovano gli schizzi di tutte le vie; aggirare lo spigolo e attraversare ancora per circa 10 metri fino all'attacco della via (nome alla base) (30 minuti).
RELAZIONE:
1° TIRO: percorrere lo spigolo fin sotto un piccolo strapiombo solcato da una spaccatura (III, V); superare lo strapiombo con l'aiuto della spaccatura (V-); continuare di nuovo lungo lo spigolo raggiungendo poi, verso destra, un punto di sosta posto sopra un grande blocco (III, IV).
2° TIRO: spostarsi a sinistra e superare una placca fessurata (V) fin sotto un tetto; aggirare a sinistra lo stesso tetto (V); continuare poi lungo un diedro fino ad un terrazzino.
3° TIRO: salire lungo una serie di fessure e diedri tenendosi a sinistra dello spigolo (IV, III+); spostarsi, poi, a destra e salire direttamente fino ad una grande terrazza (V, IV).
4° TIRO: attraversando a sinistra portarsi fin sotto un camino verticale e superarlo (IV, V); affrontare poi due diedri (V+, V); continuare lungo una spaccatura portandosi a sinistra dello spigolo dove questo diventa strapiombante.
5° TIRO: salire direttamente alcuni metri (V); spostandosi verso sinistra, superare un diedro ad arco (IV+) e successivamente un tetto (VI-, passo chiave della via); seguire poi una spaccatura strapiombante che porta ad una comoda cengia con sosta (V).
6° TIRO: portarsi verso sinistra, superare prima una bella placca fessurata (IV, IV+), poi, un diedro che sbocca in una zona più facile (III+).
7° TIRO: superare la placca a fianco dello spigolo (V+), oppure una spaccatura più a destra (IV); continuare poi fino alla sommità dello sperone con semplice arrampicata (IV, III).
DISCESA: - doppie da 25 metri sulla via;
- possibilità di scendere anche a piedi lungo la via ferrata che in breve riporta alla strada di fondovalle.
NOTE: - via interamente attrezzata (soste e protezioni intermedie); portare una serie di dadi e friends, possono essere utili;
- bella arrampicata in stile granitico; via classica e molto frequentata.